L’arte ai tempi del corona

In questo periodo difficile, per chi non vuole rinunciare all’arte – pur non potendo uscire di casa e viaggiare – ecco alcuni musei che offrono tour virtuali o una selezione di opere digitalizzate da poter ammirare senza uscire di casa, in attesa di poterle ancora visitare di persona.

Nella pagina web emuseum.ch si può godere di una panoramica delle collezioni del Museum für Gestaltung e dell’Archivio della Hochschule der Künste di Zurigo.

Il Kunsthaus di Zurigo ha pubblicato online parti selezionate delle sue collezioni. La riproduzione digitale degli oggetti è ancora in corso d’opera. Sono stati pubblicati per cominciare pezzi fragili e rari a cui è difficile avere normalmente accesso.

Milano, la Pinacoteca di Brera permette di ammirare da vicino i capolavori custoditi, grazie a un’iniziativa che ha permesso la digitalizzazione delle opere in altissima definizione. 

Il Museo Egizio di Torino rompe l’isolamento sia su internet che sui social. Dal sito web istituzionale si possono visitare le sale del museo ristrutturate nel 2015. Mentre sul profilo Facebook il direttore Christian Greco conduce dei videotour per raccontare gli oggetti della prestigiosa collezione, promuovendo l’hashtag #LaCulturaCura.

A Firenze la Galleria degli Uffizi offre IperVisioni: immagini ad alta definizione di alcuni dei capolavori custoditi nel celebre museo fiorentino.

Grazie ai tour virtuali del Louvre, si può godere di una visione a 360 gradi non solo delle sale espositive e delle gallerie del museo ma anche della piazza e della facciata esterna del celebre museo francese.

Il Museo del Prado di Madrid ha deciso di implementare la sua presenza virtuale proprio in occasione delle recenti chiusure dovute al coronavirus.

La collezione del Moma di New York, è stata digitalizzata e si può visitare proprio come se fosse una galleria multimediale.